Esistono tante tesi scientifiche che giustificano la bolla protettiva di un maltempo contenuto,in un contesto di allerta rossa estesa e molto severa, che nella mattinata di oggi, 20 gennaio 2026, si è formata sulla città, consentendo di svolgere le prime celebrazioni legate alla festa di Santa Eustochia, la Santa della città di Messina. Il “cuneo di alta pressione”, la “compressione adiabatica”, l'”occhio del ciclone”, la protezione della catena montuosa dell’Aspromonte, spiegazioni tantissime, al punto da renderle quasi “irrazionali”. Poi c’è la versione davvero irrazionale…. quella della sfera spirituale che da cinquecento anni ammanta la vita e la morte di Santa Eustochia, senza apparente giustificazione scientifica. Una sola versione, quella della Fede, che noi del “cerchio magico di Santa Eustochia” prediligiamo. Una visione, spesso, priva del rigore proprio del metodo scientifico, ma così unica e irrazionale al punto da sentirla e viverla…. in modo razionale. Così, da 500 anni, Eustochia veglia su di noi, i suoi amati e distratti concittadini, disinformati sulla Grande Bellezza che, dalla sua teca posta al centro del Monastero di Montevergine e della città di Messina, protegge tutti noi attraverso le incessanti preghiere monastiche delle Clarisse, fedeli custodi del sacro tempo, estensione pura della Santa. Grazie care Clarisse del Monastero di Montevergine. Grazie Santa Eustochia. Per tutti noi la SUPPLICA.
MI AMO TROPPO PER STARE CON CHIUNQUE. SARA 31 marzo 2025 … per non dimenticare! ♥
